Un altro duro colpo per i casinò online indiani
Un altro triste capitolo nella storia dei casinò online in India. Il governo indiano aumenta i propri sforzi per impedire ai cittadini di accedere a siti di gioco online con sede all’estero. Milioni di appassionati di gioco d’azzardo che vivono in India si ritrovano sempre più impotenti di fronte a questa situazione.
Già il gioco d’azzardo nei casinò tradizionali è illegale in quasi tutto il paese, fatta eccezione per alcune località, e ora anche quello online è stato bandito definitivamente e irrevocabilmente dal governo. Eppure, in un paese che conta 1,2 miliardi di abitanti, il gioco d’azzardo è esistito per migliaia di anni, a partire dalle prime scommesse sulle lotte dei galli, uno degli sport nazionali più famosi.
Opportunità di crescita nell’Asia meridionale
L’enorme mercato del gioco d’azzardo indiano offre il più grande margine di crescita di tutti i mercati al mondo. Secondo alcuni esperti, questo mercato da solo potrebbe arrivare a toccare, e addirittura a superare, i 50 miliardi di dollari. Nel frattempo, il governo dello Sri Lanka sta pensando di avvantaggiarsi dell’indecisione che sta mostrando l’India in questo periodo, e portarsi avanti con il proprio mercato del gambling online, attirando attivamente investitori stranieri per finanziare casinò online e hotel.
Una mossa del genere, nel corso di un paio d’anni, attirerà i giocatori d’azzardo indiani e cinesi sulle spiagge dello Sri Lanka, mentre il potenziale indiano rimarrà inutilizzato. Se così andassero le cose, gli appassionati di gioco d’azzardo residenti in India sarebbero costretti ad andare all’estero per giocare, oppure a frequentare strutture di gioco illegali, o ancora scommettere sui combattimenti dei galli che ancora oggi si tengono nei piccoli villaggi indiani.
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