Singapore
Singapore è una Città-Stato che si trova su un’isola nel cuore del sud est asiatico, sulla punta a sud della penisola della Malesia. La nascita della città viene raccontata attraverso una leggenda malese: pare infatti che un principe dell’isola di Sumatra si fosse trovato faccia a faccia con un leone a Temasek e che l’animale l’abbia indotto a fondare Singapura, che nella lingua sanscrita significa proprio “città del leone”.
I reperti più antichi di cui si dispone risalgono al 1.300 e testimoniano la presenza di una città dotata anche di mura difensive e di un fossato. Sono inoltre stati recuperati utensili in ceramica, monete, monili e altri prodotti artigianali provenienti dalle vicine regioni della Cina, dell’India, dell’Indonesia e dello Sri Lanka. Questi elementi fanno ovviamente supporre che la piccola Singapura fosse un centro importante per il commercio e gli scambi prima sotto l’Impero di Sumatra e verso il 1200 come stato dominato dall’Impero di Giava. Quando quest’ultimo regno cominciò a perdere importanza nella regione, Singapore fu conquistata dai Sultani di Malacca, intorno al 1400.
L’arrivo dei Portoghesi, nel 1511, pose velocemente fine alla dominazione Malacca e diede inizio invece alla colonizzazione di stampo europeo. I Portoghesi furono poi seguiti dagli Olandesi che si scontrarono duramente con le ambizioni degli Inglesi. Nel 1824, il Trattato di Londra stipulato tra Olandesi ed Inglesi garantì ai britannici il controllo dei territori a sud di Singapore. Nel 1826, insieme a Malacca e Penang, Singapore diventò parte delle Colonie degli Stretti, sotto l’amministrazione della Compagnia delle Indie Orientali. La presenza di pirati e predoni nelle acque e nei territori fece si che i mercanti della zona reclamassero un intervento più deciso dei britannici allo scopo di riformare la legge nella direzione di maggiori garanzie e protezioni.
Nel 1867 il controllo inglese su Singapore divenne ancora più forte e la cittadina fu dichiarata “Colonia della Corona”. Ne seguì un periodo di grandi scambi commerciali e di ricchezza che attirò numerosi migranti dalle regioni circostanti. Nella Seconda Guerra Mondiale la piccola isola cadde sotto il dominio dei giapponesi che la invasero via terra. Ma l’Inghilterra riconquistò l’isola nel settembre del 1945 facendola uscire da quelli che furono considerati gli anni più bui della storia di Singapore. Anche se il ritorno inglese fu accolto favorevolmente, la piccola isola non era più così ben disposta a farsi dominare da uno stato straniero e negli anni ’50 nacquero movimenti nazionalistici che avviarono un lento processo versa la conquista dell’indipendenza.
La Repubblica di Singapore fu dichiarata indipendente il 9 agosto del 1965. Il governo guidato da Lee Kuan Yew, leader del partito d’azione popolare, spinse l’acceleratore sulla modernizzazione dell’isola lasciando però poco spazio alla voce dell’opposizione che subì una vera repressione. Nel 1990 Lee Kuan Yew lasciò la guida del paese nelle mani del più democratico Goh Chok Tong. Le ultime elezioni presidenziali tenutesi nel Paese sono quelle del 1999 in cui vinse Sellapan Rama Nathan, che è tuttora alla guida del paese. Per quanto riguarda il rinnovo del Parlamento invece, la più recente tornata elettorale è datata 2001.